Andrea Stefani: «Ora più che mai dobbiamo cercare di restare uniti. C’è bisogno di fare quadrato tutti insieme: giocatori, società, staff tecnico e tifosi»

Andrea Stefani: direttore sportivo dell’Azzurra Due Carrare

La sconfitta casalinga di ieri pomeriggio con i trevigiani del Campigo allunga ulteriormente la striscia negativa dell’Azzurra Due Carrare, a secco di vittorie addirittura dal 6 ottobre e ora al quartultimo posto solitario del girone C di Promozione.
Il direttore sportivo Andrea Stefani analizza così il delicato momento della squadra, attesa dai due fondamentali scontri diretti per la salvezza con Aurora Legnaro e Porto Viro.
«È innegabile che stiamo attraversando un momento estremamente difficile, ma ora più che mai dobbiamo cercare di restare uniti. C’è bisogno di fare quadrato tutti insieme: giocatori, società, staff tecnico e tifosi. Quella di ieri è stata una brutta sconfitta, peraltro condizionata da una lunghissima lista di indisponibili: tra infortuni e malattie avevamo fuori ben sette giocatori, con una conseguente formazione imbottita di juniores. C’è ovviamente molta delusione per come stanno andando le cose, ma adesso dobbiamo essere consapevoli che il nostro traguardo si chiama salvezza. Ci attendono due scontri diretti fondamentali con Aurora Legnaro e Porto Viro e non possiamo più fallire. Non dimentichiamoci che l’Aurora Legnaro ai primi di dicembre aveva solo 6 punti e ora ci sta davanti: per di più viene da un pareggio all’ultimo secondo con il Mestrino Rubano, quindi avrà il morale a mille. Non possiamo, nel giro di pochi mesi, essere diventati scarsi: resto convinto che, prima o poi, i valori emergeranno. Ci tengo a ribadire che il mister ha tutta la mia fiducia e quella della società. Da situazioni del genere se ne esce tutti insieme».