Il mercato biancazzurro si apre con il botto: tra i pali arriva Enrico Rosellini, scuola Padova, ex portiere di Este e Belluno

Enrico Rosellini, classe 1986, primo acquisto dell’Azzurra Due Carrare

Si apre con il botto il calciomercato dell’Azzurra Due Carrare, che piazza il primo colpo ufficializzando l’arrivo dall’ArdSpera del forte ed esperto portiere Enrico Rosellini.
Cresciuto nel settore giovanile del Padova, classe 1986, il nuovo estremo difensore biancazzurro ha alle spalle esperienze di assoluto livello con le maglie di Cologna Veneta, San Paolo Padova, Lanciano, Rovigo, Belluno, Este, Vigontina e Union Cadoneghe: nel suo curriculum anche una breve esperienza in Australia nel campionato di Seconda Divisione con l’Apia Tiger Leichhardt.
«Già lo scorso anno c’era stato un contatto, che però poi non si era concretizzato – rivela Enrico, sposato con Enrica e padre da quasi tre mesi della piccola Clara – Ora invece abbiamo trovato l’accordo, anche grazie alla presenza di mister Fiorin che ho già avuto per tre stagioni a Cadoneghe. So che l’Azzurra ha in previsione di fare un buon campionato e che sta trattando anche altri giocatori di categoria. Questa società è sempre stata corretta con tutti e ha sempre fatto investimenti seri, con testa e moderazione: non è un caso, infatti, se milita in Promozione già da diversi anni. Farò del mio meglio per ripagare la fiducia del direttore sportivo Andrea Stefani e di mister Fiorin, che hanno fatto tanto per avermi. Ci tengo a ringraziare anche la società, la squadra e lo staff dell’ArdSpera: altro club emergente che nei prossimi anni, ne sono convinto, potrebbe fare il salto di categoria».
Nel passato di Enrico non sono mancati momenti difficili.
«Ho avuto un problema piuttosto serio al cervello, che mi ha imposto due interventi in sei mesi e la successiva riabilitazione. Per tre anni ho preso un farmaco che, in Italia, non mi consentiva di disputare alcuna partita ufficiale. In Australia mi sono rotto la mano in allenamento con il Sydney, con cui facevo due sedute a settimana: mi aveva portato lì Zeljko Kalac, ex portiere del Milan, che faceva il loro preparatore. Una volta tornato in Italia, con la mano rotta, ho iniziato a lavorare grazie anche alla mia laurea in Relazioni Internazionali. Nel dicembre del 2015 mi hanno tolto l’assunzione del farmaco e ho potuto tornare a giocare».
L’ingaggio di Enrico si unisce ad un’altra notizia già ufficiale, ovvero la partenza del portierone Marco Dardengo (classe 1997), una delle colonne dell’Azzurra Due Carrare degli ultimi anni: al caro Marco va un grosso “in bocca al lupo” e un forte abbraccio da parte di tutti noi!