Mister Fiorin: «Con questi quattro punti ci siamo rimessi in carreggiata e abbiamo fatto capire a tutti che siamo ancora vivi»

Valeriano Fiorin, nuovo allenatore dell’Azzurra Due Carrare

L’1-0 di domenica alla Curtarolese ha permesso all’Azzurra Due Carrare di infrangere, in un colpo solo, due maledizioni: il digiuno di vittorie, che durava addirittura dal 6 ottobre, e il tabù del successo casalingo, visto che al Comunale di Pontemanco i tre punti non erano proprio mai arrivati.
Mister Valeriano Fiorin può dunque ritenersi soddisfatto per l’ottimo impatto sulla panchina biancazzurra, con quattro punti raccolti nelle prime due uscite: il cammino, tuttavia, è ancora lungo e l’ex allenatore di Pozzonovo e Union Cadoneghe non intende mollare un centimetro.
«Di carattere metto sempre il gruppo davanti al singolo, e devo dire che i ragazzi stanno rispondendo bene. Con questi quattro punti ci siamo rimessi in carreggiata e abbiamo fatto capire a tutti che siamo ancora vivi. Con la Curtarolese siamo partiti un po’ contratti e loro hanno sprecato due occasioni veramente importanti: il gol ci ha sbloccato dal punto di vista mentale e da lì in poi la squadra ha retto bene, non concedendo pressoché nulla al reparto offensivo avversario. Al fischio finale c’è stato un bellissimo abbraccio collettivo in mezzo al campo: i ragazzi si aiutano e si vogliono bene, e questi sono aspetti determinanti quando si vuole raggiungere un qualsiasi obiettivo».
Il calendario non concede un attimo di tregua e per domenica propone la durissima sfida casalinga con il San Giorgio in Bosco capolista, ormai lanciato senza ostacoli verso la promozione in Eccellenza.
«Mancano otto partite, che sembrano poche ma in realtà sono tantissime. Dobbiamo ragionare una gara alla volta, senza fare troppi calcoli. A fine campionato tireremo le somme e capiremo dove siamo realmente arrivati».